PARETI DIVISORIE

 

La tramezzatura  in gesso è costituita da un'orditura metallica e da lastre composte da uno strato di gesso di cava reidratato. Questi due componenti elementari: supporto e lastra, costituiscono, un sistema edilizio di partizione interna, adatto a superfici verticali, e a superfici orizzontali e oblique (controsoffitti).seguendo la logica del sistema edilizio si possono gestire le misure in vari ambiti geometrici, per esempio, con sistemi di tramezzi a grande altezza oppure per forme curve.

 

Come tutti i sistemi edilizi, inoltre, la parete divisoria può essere "progettata" nelle sue prestazioni. A seconda delle necessità, se ne aggiungono di accessorie a quella di base:

Fonoisolamento Si possono utilizzare più strati di lastre e inserire all'interno delle pareti dei materiali antiacustici
Resistenza e reazione al fuoco Si utilizzano lastre, in più strati, a seconda della classe di reazione e dei valori REI voluti.
Resistenza all'umidità Esistono anche in questo caso lastre speciali idroreppellenti.
Resistenza alla diffusione del vapore acqueo Con lastre accoppiate con una lamina di alluminio come schermo al vapore.
Resistenza agli urti Con lastre ad elevata resistenza meccanica e durezza agli urti duri, grazie all'impasto di gesso densificato.
Resistenza Termica Può essere variata a seconda dello spessore e del tipo di isolante inserito nell'intercapedine. Per usi speciali possono essere rese opache ai raggi-X accoppiandole con lamine di piombo. Si possono ottenere diversi livelli di resistenza antieffrazione.

Siamo dunque in presenza di una partizione moderna, facilmente gestibile nei diversi ambiti progettuali, e facilmente integrabile nell'impiantistica, anche quella complessa dello "smart building", l'edifico intelligente.

E' una tecnica a secco, che elimina tutte le problematiche del cantiere "umido" tradizionale: i tempi di asciugatura, la rigida successione degli eventi (posa, apertura e chiusura tracce, intonacatura), e il conseguente sporco.

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